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Sistemi ottici per la capillaroscopia

La scelta delle ottiche più adatte è un presupposto fondamentale per ottenere i migliori risultati.

Per l'analisi capillaroscopica è consigliabile l'utilizzo di ottiche 'a contatto' con un sistema di illuminazione a luce polarizzata e ad immersione. La scelta dell'ingrandimento dipende della tipologia d'esame (panoramica o dettaglio), dalla sede anatomica (area periungueale o altra sede anatomica) e dallo spessore della cute. 


Nel caso di utilizzo di ottiche a elevato ingrandimento ( > 200x ) è consigliabile utilizzare uno stativo per ottimizzare la praticità dell'esame oltre alla possibilità di lavorare con estrema semplicità in modalità  'non a contatto'.

 

Ottica 20x


Quando è richiesta una preliminare visione d'insieme della superficie d'esame, è consigliabile l'utilizzo di un'ottica 'a contatto', ad ingrandimento 20x, ad immersione con luce polarizzata; questo ingrandimento permette di analizzare la superficie con un diametro fino a 2 cm.

 

Ottica 50x


Se si desidera analizzare la  cute in dettaglio, evidenziando in modo superficiale ed omogeneo  (visualizzazione della cute con  diametro fino a 1.2 cm)  i pattern vascolari, è indicato l'impiego dell'ottica ad ingrandimento 50x  la quale evidenzia perfettamente gli aspetti globali  del  microcircolo.

 

Ottica 100x


Per un'indagine capillaroscopica panoramica è consigliabile un'ottica 100x. Ad ingrandimento 100x i capillari si distinguono agevolmente grazie al colore rosso del sangue che in essi scorre, specie nella plica ungueale; la parete endoteliale sfugge alla visualizzazione per la sua trasparenza.

 

Ottica 200x


Per esaminare adeguatamente gli aspetti morfologici del microcircolo distrettuale, permettendo allo stesso tempo l'identificazione della microangiotettonica regionale e la definizione del tipo a cui appartiene si consiglia di usare l'ottica da 200x. A tale ingrandimento è inoltre visualizzabile il flusso sanguigno e risultano apprezzabili i fenomeni di aggregazione eritrocitaria ed i capillari o venule in cui il flusso è rallentato o fermo. L' ottica 200x costituisce l'ottica da lavoro per le comuni esigenze diagnostiche e di follow up capillaroscopico.

 

Ottica 500x


L'ottica da 500x è considerata da studio. È un po' meno luminosa e richiede una certa pratica per la corretta messa a fuoco, data la minor profondità di campo di cui è dotato l'obbiettivo. Tale ottica si presta per l'analisi particolareggiata delle alterazioni patologiche dei singoli microvasi e per indagini tricologiche. Questo ingrandimento è utile qualora si voglia indagare nei dettagli la velocità di traslazione degli elementi corpuscolati del sangue in determinati punti di un capillare o indagare fini peculiarità strutturali dei capillari.

 

Ottica 1.000x


L'ottica 1000x è di uso complesso e richiede notevole esperienza per la messa a fuoco delle immagini. In questo caso si consiglia l'utilizzo con stativo a spostamento micrometrico.