L'analisi del microcircolo cutaneo
Anatomia microscopica della rete microvascolare cutanea
L'esame capillaroscopico permette di determinare le alterazioni nella morfologia e della densità dei capillari cutanei.
I capillari cutanei formano una rete vascolare che permette lo scambio di nutrienti e di sottoprodotti del metabolismo cellulare fra circolazione sistemica ed i tessuti.
L'anatomia micro-vascolare, in particolare quella delle anse capillari, può variare secondo l'area della cute osservata e secondo l'età del soggetto in esame.
La serie di capillari dermici si mantiene parallela alla superficie della pelle solamente a livello della piega ungueale delle dita dei piedi e delle mani . Muovendosi prossimalmente lungo le dita verso la mano, l'orientamento dei capillari cambia divenendo perpendicolare o obliquo rispetto alla superficie.
(B) Quadro capillaroscopico alivello di cute non periungueale. L'asse maggiore delle anse è perpendicolare rispetto alla superficie cutanea e i capilla ripresentano il classico apetto a virgola.
(immagini gentilmente concesse dal Prof. W.Grassi)
La densità totale dei capillari varia a seconda del distretto corporeo esaminato.
L'invecchiamento è accompagnato da una riduzione del volume dermico, dalla riduzione della densità capillare, da un accorciamento delle anse capillari e dalla rarefazione dei micro vasi più ampi.

