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mercoledì 13 aprile 2011

Associazione tra i parametri capillaroscopici e l'attività della patologia nei pazienti affetti da dermatomiosite

Changes in nail-fold capillaries reflect disease activity in dermatomyositis

Nonostante siano state descritte con precisione le alterazioni capillari e i disturbi nella velocità degli eritrociti nei pazienti con Sclerosi sistemica (SSc), gli studi dei soggetti con dermatomiosite (DM) a presentazione tardiva sono ancora scarsi.

Obiettivo del presente studio è stato quello di misurare questi parametri a livello dei capillari della piega ungueale in pazienti DM utilizzando un sistema di videocapillaroscopia (NVC).

Nello studio sono stati inclusi 50 pazienti DM ad ad esordio tardivo e 20 soggetti sani. Le alterazioni capillaroscopiche sono state classificate utilizzando una scala semi-quantitativa che ha permesso di assegnare un punteggio a ciasacuna caratteristica. La velocità degli eritrociti è stata valutata mediante determinazione frame-to-frame della posizione dei plasma-gap nei capillari.

37 pazienti (74% dei partecipanti) presentavano uno scleroderma pattern. Questi pazienti presentavano livelli serici  elevati di creatina chinasi più frequentemente assieme ad un valore più elevato di visual analogue scale relativo all’attività della patologia muscolare.

I punteggi di perdita capillare sono stati associati con l’attività muscolare e globale della malattia, mentre i punteggi relativi alle emorragie sono stati associati all’attività della malattia cutanea.

Complessivamente, i rilevamenti NVC non erano significativamente associati al coinvolgimento polmonare tipico della patologia. I punteggi relativi alla presenza di capillari irregolarmente allargati, alle emorragie ed alla perdita di capillari si riducevano a seguito della stabilizzazione dell’attività della patologia indotta dal trattamento farmacologico.

Questi risultati suggeriscono che le alterazioni osservabili a livello dei capillari della piega ungueale riflettono l’attività della patologia nei soggetti affetti da dermatomiosite. Inoltre, le differenze incontrate nella velocità degli eritrociti possono riflettere in qualche modo tipologie distinte di insulto alla microcircolazione sia nella dermatomiosite che nella sclerodermia.

Author:N Mugii, M Hasegawa, T Matsushita, Y Hamaguchi, S Horie, T Yahata, K Inoue, F Someya, M Fushimoto, K Takehara

Source:Rheumatology (2011) doi:1 0.1093/rheumatology/keq430