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mercoledì 24 aprile 2013

Lupus giovanile: la capillaroscopia assiste la gestione clinica dei pazienti

L’analisi delle alterazioni microcircolatorie cutanee può facilitare la gestione dei pazienti con lupus sistemico giovanile.

capillaroscopia lupus giovanile

Il lupus eritematoso sistemico giovanile è una forma della patologia auto-immunitaria caratterizzata da un esordio e un percorso clinico più severo rispetto alla forma adulta. Un recente studio condotto dai reumatologi dell’Università di Milano ha analizzato la prevalenza dei pattern capillaroscopici rilevabili nei soggetti affetti da lupus giovanile e la loro associazione con i parametri clinici della patologia.

Lo studio ha valutato attraverso esame capillaroscopico 35 giovani pazienti affetti dalla forma giovanile e 27 individui con la forma adulta. Gli autori hanno rilevato prevalentemente anomalie capillaroscopiche non-specifiche e la severità delle anomalie correlava con l’attività della patologia. Lo studio ha inoltre dimostrato la natura dinamica delle alterazioni capillari durante l’evoluzione della patologia.

In particolare, gli autori hanno sottolineato come la presenza di quadri capillaroscopici riconducibili allo scleroderma pattern sia un segnale d’allarme per il rischio di sviluppare manifestazioni cliniche di un disordine tipo scleroderma.

Source:Ingegnoli F. Capillaroscopy abnormalities in relation to disease activity in juvenile systemic lupus erythematosus. Microvasc Res.