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martedì 27 ottobre 2015

Malattie reumatiche, sfida prevenzione

LA «SETTIMANA». Iniziative di sensibilizzazione promosse da Abar e Alomar. Al Civile sono ben 8mila i pazienti in carico

reumaticheLa diagnosi precoce è l'arma fondamentale per contrastare le malattie reumatiche, perché consente di intervenire tempestivamente con adeguate terapie, arrestando la progressione della malattia e migliorando la qualità di vita. Queste malattie rappresentano un' importante causa di disabilità con pesante impatto sulla quotidianità e sui costi assistenziali. Proprio sulla diagnosi precoce si concentreranno le iniziative di sensibilizzazione promosse dall' associazione Bresciana Artrite Reumatoide - Abar onlus e dall' associazione Lombardia Malati Reumatici - Alomar in occasione della Giornata mondiale del malato reumatico. «La parola d' ordine, per queste malattie, è fare la diagnosi precoce e assicurare al paziente la presa in carico da parte dei diversi specialisti che entrano in gioco, individuando chiari percorsi diagnostico terapeutici e assistenziali», spiega il dottor Roberto Gorla della Reumatologia degli Spedali Civili, affiancato da Maria Grazia Pisu, presidente Alomar, Rocco Furfari, presidente Abar e Donatella Albini, delegata alla Sanità del Comune. LA REUMATOLOGIA del Civile ha in carico 8 mila pazienti per le diverse tipologie di artriti, di cui 1200 sono in terapia con i nuovi farmaci biologici. Ogni anno il centro del Civile effettua circa 130 nuove diagnosi di artrite reumatoide e quasi altrettante diagnosi per le altre forme di artrite. Per sensibilizzare sull'importanza della diagnosi precoce, sabato 17 dalle 9 alle 12 nel cortile del Broletto i volontari delle associazioni e uno specialista reumatologo hanno accolto le persone interessate che, a seconda dei sintomi descritti, verranno inviate a eseguire l'esame strumentale più indicato. Durante la mattinata sarà possibile effettuare due tipologie di screening, l'ecografia muscolo scheletrica, indicata per artrosi, artrite reumatoide e artrite psoriasica, e la capillaroscopia per diagnosticare eventuali connettiviti (come lupus eritematoso sistemico o sclerosi sistemica). Ai cittadini che, dopo il colloquio di approfondimento con il reumatologo presente in Broletto, si sottoporranno agli screening verrà consegnato il referto per eventuali ulteriori accertamenti da effettuare tramite il proprio medico di base

Author:oLI.CE

Source:Brescia Oggi, 14/10/2015