Archivio News
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13 aprile 2011
Associazione tra i parametri capillaroscopici e l'attività della patologia nei pazienti affetti da dermatomiosite
Le alterazioni osservabili a livello dei capillari della piega ungueale riflettono l’attività della patologia nei soggetti affetti da dermatomiosite. Articolo disponibile in full-text.
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11 aprile 2011
Lidocaina inefficace nella Sclerodermia
Efficacia e sicurezza della Lidocaina come trattamento alternativo della sclerodermia.
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24 novembre 2010
Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia
Rimini, dal 24 al 27 novembre 2010
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8 novembre 2010
L’esame videocapillaroscopico quantitativo in pazienti con miopatia infiammatoria idiopatica
Applicazione della tecnica videocapillaroscopica nella valutazione delle alterazioni morfologiche della rete microvascolare nel corso della patologia immune.
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4 novembre 2010
Correlazione tra parametri capillaroscopici e ultrasonometrici ossei in pazienti con fenomeno di Raynaud
Nei pazienti affetti da sclerodermia che presentano il fenomeno di Ryanaud, la densità e la qualità ossea falangeale risultano ridotti e si osserva una buona correlazione tra caratteristiche capillaroscopiche e valori ultrasonometrici patologici.
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18 ottobre 2010
Riduzione di sale in ipertesi e rarefazione dei capillari
Una modesta riduzione dell'assunzione di sale, come attualmente raccomandato, migliora la rarefazioni funzionale e strutturale dei capillari che si verificano con l'ipertensione.
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9 settembre 2010
4 ° Corso EULAR 'Capillaroscopia nelle malattie reumatiche'
Chairman Prof. Maurizio Cutolo.
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16 luglio 2010
Grande successo dell'EULAR 2010 a Roma
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12 luglio 2010
Caratteristiche morfologiche del microcircolo linguale nel Lichen Planus Orale
La condizione del microcircolo nei soggetti affetti da Lichen Planus Orale può essere studiata in vivo con l’ausilio della tecnica videocapillaroscopica.
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2 luglio 2010
Disfunzione microvascolare in giovani donne normoglicemiche sovrappeso/obese.
Il corretto funzionamento della rete capillare risulta alterato nell’obesità, peggiorando la disponibilità e la distribuzione di glucosio ed insulina in diversi organi target.